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Numerosi casi di corruzione hanno costretto Benjamin Netanyahu a legarsi indissolubilmente all'estrema destra israeliana per restare fuori dai tribunali ma tutto ciò porta, evidentemente, gravi conseguenze addirittura globali. I suoi nuovi amici perseguono però un unico obiettivo: la creazione della Grande Israele, che investe buona parte dei territori circostanti abitati da altre popolazioni, senza indugi e soprattutto senza alcun rispetto per esse. Netanyahu deve appoggiare questa linea o per lui sarà la fine. Questa è la tesi di Alexis Bloom e, per dimostrarla, ci offre molti contributi video riservati riguardanti gli interrogatori al primo ministro israeliano, alla moglie Sara, al figlio Yair anch'esso militante dell'estrema destra, ai collaboratori ed agli amici più intimi del premier. Tutto questo è stato bene inserito nel contesto socio-politico venuto a crearsi nel corso degli anni e culminato con i fatti del 7 ottobre, per ottenere una visione di insieme dell'attuale crisi mediorientale.

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