"Questo blog rappresenta il mio diario personale, un raccoglitore dal quale trarre spunti, informazioni e collegamenti utili a decodificare la realtà oltre il velo che ci viene posto sugli occhi dalla nascita." Guarda i documentari più interessanti sul canale Odysee.

01 agosto 2026

LIBRO CONSIGLIATO: Edward L. Bernays - Propaganda, Come Manipolare L'Opinione Pubblica - Shake Edizioni Underground - ISBN 978-88-97109-85-3

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Edward Bernays è stato un esperto di comunicazione e pubblicitario austriaco-americano nato il 22 novembre 1891 a Vienna da una famiglia di origine ebraica. Nel 1912 si laureò in Agraria alla Cornell University e mosse i primi passi nel mondo dei mass media collaborando come giornalista per il periodico National Nurseyman e per il Medical Review of Reviews. Fu proprio in questo periodo che Bernays mise a segno uno dei primi colpi della sua carriera pubblicizzando la produzione di “Damaged Goods“, la versione americana di un’opera teatrale francese ritenuta particolarmente scandalosa da parte della critica. Per questa occasione, Bernays organizzò un importante raccolta fondi con il fine di rilanciare lo spettacolo negli Stati Uniti e coinvolse personaggi dello showbusiness come testimonial. Il risultato fu un successo e nel 1914 Damaged Goods apparse per la prima volta sul grande schermo. Per il pubblicitario austriaco, si trattò di un vero trampolino di lancio nel campo delle public relations come promoter di artisti famosi e di altri personaggi importanti. Tra questi, è possibile menzionare il Presidente degli Stati Uniti Thomas Woodrow Wilson, per il quale Bernays organizzò una campagna a favore dell’ingresso del paese nella Prima Guerra Mondiale. Aldilà dei successi ottenuti collaborando in questo settore, uno dei motivi per cui Bernays è ricordato ancora oggi come una personalità di spicco nel mondo della manipolazione mentale sono i risultati che ha ottenuto per le imprese con cui ha collaborato. Infatti, mostrando loro come manipolare l’opinione pubblica al fine di vendere prodotti in maggiori quantità e allargare la propria fetta di mercato, Bernays riuscì ad aumentare le loro vendite e il volume dei loro incassi. In questo ambito, uno degli esempi più famosi di tutta la sua carriera è quello legato alla campagna “Le fiaccole della Libertà“, con la quale portò a fumare il pubblico femmine che fino ad allora aveva sempre visto il consumo di tabacco come un tabù. Morì il 9 marzo 1995 a Cambridge, dopo una carriera stellare per cui fu lodato e identificato come il creatore delle Pubbliche Relazioni. In sessantanove anni (dal 1917 al 1986), Bernays ha scritto e pubblicato più di quindici libri. Tra questi – oltre ai primi testi ad aver tracciato le linee guida in materia di Pubbliche Relazioni – è possibile menzionare Propaganda, il suo scritto più importante.


Alla fine degli anni venti, qualche mese prima del Grande crollo di Wall Street, Edward L. Bernays, nipote di Freud, emigrato da un paio di decenni in America, scrive un manuale su come orientare l’opinione pubblica: Propaganda. Un testo crudo nella sua sincerità, che tocca non solo il modo di vendere prodotti che il mercato non è ancora pronto ad accettare, ma che considera la politica al pari di una merce qualsiasi, mostrando il modo di influenzare i risultati elettorali e quindi i meccanismi decisionali che stanno alla base della democrazia. A partire da questo saggio illuminante, Bernays farà una carriera di “spin doctor” straordinaria. Diventerà il dottore dell’età del consumo e lo stratega finissimo nel lanciare le mode. Sarà consulente ascoltatissimo delle strategie industriali della American Tobacco Company, della Dodge, della General Motors, dei grandi trust dell’energia. Ma anche dell’Associazione degli industriali americani che combatterono il New Deal di Roosevelt. E nel dopoguerra, in piena Guerra fredda, divenne il suggeritore del colpo di stato antisocialista in Guatemala, pur di difendere i minacciati interessi della United Fruit, attraverso una influente operazione di lobbying al Congresso americano. Inutile dire che il suo insegnamento e le sue riflessioni teoriche sono ancora di grande attualità, in una fase quale quella odierna segnata dalle nuove macchine di propaganda “sovraniste”. Un libro che non vende “prodotti” ma idee per farlo.

01 luglio 2026

Vaxxed II The Peoples Truth (Vaxxed II La Verità Della Gente)

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Ed eccoci al secondo capitolo di Vaxxed. Dopo il primo documentario denominato "Il film che non vogliono tu veda" oppure "From Cover-Up to Catastrophe" nella versione in lingua inglese e inizialmente spinto addirittura da Robert De Niro nel quale il dottor Thompson del CDC spiegava come erano stati falsificati i dati sui vaccini al fine di non ostacolarne il commercio, questa volta la lente di ingrandimento è puntata direttamente sul consumatore finale. Se il mondo scientifico pare totalmente disinteressato ai reali dati sui benefici ed i danni causati da questi medicinali, il bus di Vaxxed cerca di porre rimedio spostandosi di città in città per intervistare chi ha subito danni a causa di queste somministrazioni. Davvero interessante, inoltre, il confronto dello stato fisico tra chi ha ricevuto i vaccini e chi, invece, ha preferito farne a meno. Un documentario toccante al quale dovrebbe avvicinarsi chiunque stia pensando a questi medicinali per sé o per i propri cari.

30 maggio 2026

LIBRO CONSIGLIATO: Felice Vinci - I Misteri Della Civiltà Megalitica. Storie Della Preistoria Del Mondo - Leg Edizioni - ISBN 978-88-61027-05-3

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Ingegnere nucleare, autore del saggio Omero nel Baltico, svolge da decenni una intensa attività di ricerca sulle tematiche omeriche. Le sue teorie sono oggetto di discussione accademica in Italia e nel mondo. Omero nel Baltico è stato tradotto e pubblicato in molti paesi, tra cui Francia, Danimarca, Finlandia, Germania, Estonia, Canada, Svezia, USA, e incontra un credito sempre crescente nelle pubblicazioni scientifiche.


Qual è il nome segreto di Roma? Perché l'Urbe sta su sette colli, come Gerusalemme e la Mecca, e fu fondata il 21 aprile? Come è possibile che l'immagine dell'aquila che lotta col serpente si ritrovi identica nei miti di fondazione della fenicia Tiro e dell'azteca Tenochtitlan? Qual è la soluzione dell'indovinello biblico di Sansone? Cosa è sotteso al mito della Fenice? Dove si trovano realmente le Colonne d'Ercole? Cosa si nasconde dietro il fantasma di Herne il Cacciatore nella foresta di Windsor e dietro i Mamuthones del Carnevale di Mamoiada? Come mai nelle leggende polinesiane si ritrovano i viaggi di Ulisse e la guerra di Troia? L'autore di Omero nel Baltico, avvalendosi anche di articoli da lui già pubblicati su autorevoli riviste scientifiche, dà una risposta precisa e argomentata a queste e a molte altre questioni, riconducibili alla misteriosa civiltà preistorica che tra il Neolitico e la prima Età del Bronzo ha disseminato monumenti megalitici su tutti i continenti: invero, incrociando le attuali acquisizioni scientifiche con quanto emerge da miti, leggende e folklore di tutto il mondo è possibile individuarne la sede originaria e delinearne i tratti salienti, quali la navigazione, le tecniche del fuoco e l'astronomia, con il culto delle Pleiadi e della Madre Terra.

02 maggio 2026

The Battle For Disclosure (La Battaglia Per La Divulgazione)

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Una base nascosta sotto una discarica che nasconde tecnologie fantascientifiche, un disco volante nella foresta protetto da una forza paramilitare, un oggetto volante simile al famoso ufo di Phoenix e molto altro. La battaglia di Steven Greer perchè il Congresso americano faccia luce su alieni e tecnologie secretate continua tra testimonianze, deposizioni, apparati deviati e politica.

03 aprile 2026

LIBRO CONSIGLIATO: Mauro Biglino - Gli Dei Della Bibbia - Thuti - ISBN 978-88-94611-77-9

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Mauro Biglino (Torino 1950) è un saggista e traduttore italiano. Realizza prodotti multimediali di carattere storico, culturale e didattico per importanti case editrici italiane. Cultore di storia delle religioni, specializzatosi nella traduzione dell'ebraico antico, ha tradotto diciassette libri dell'Antico Testamento per le Edizioni San Paolo e da molti anni tiene conferenze in tutta Italia al fine di rappresentare la chiave di lettura letterale della Bibbia. Ha pubblicato numerosi volumi, alcuni dei quali già tradotti all'estero: Bibbia Ebraica Interlineare, Cinque Meghillot (traduzione dall'ebraico, Edizioni San Paolo 2008), Bibbia Ebraica Interlineare, I Profeti Minori (traduzione dall'ebraico, Edizioni San Paolo 2010), Chiesa Romana Cattolica e Massoneria (Uno editori 2009), Resurrezione Reincarnazione (Uno editori 2009), Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia (Uno editori 2010), Il Dio alieno della Bibbia (Uno editori 2011), Non c'è creazione nella Bibbia (Uno editori 2012), La Bibbia non è un libro sacro (Uno editori 2013), La Bibbia non parla di Dio (Mondadori 2015), Antico e Nuovo Testamento. Libri senza Dio (Uno editori 2016), Il falso testamento. Creazione, miracoli, patto d'allenza: l'altra verità dietro la Bibbia (Mondadori 2016), La Bibbia non l'ha mai detto (Mondadori 2017), scritto a quattro mani con Lorena Forni, The naked Bible (Tuthi, 2022), Gli dèi della Bibbia. Sulle tracce degli antichi Creatori (Tuthi, 2023), Gesù semidio (Tuthi, 2024).


"Se la Bibbia viene letta in maniera letterale, allora tutto diventa comprensibile e semplice. Diversamente da noi contemporanei, gli autori biblici non sentivano la necessità di supportare una prospettiva teologica monoteistica ben precisa, tantomeno un’autorità morale o un ordine religioso. Attraverso le pagine di questo libro, “Dio” si manifesterà in sotto una luce completamente insospettabile ed insolita per la gran parte dei lettori. Il ritratto finale che ne emergerà rivelerà l’immagine di un personaggio completamente diverso da quello al quale molti sono abituati. A partire dalla necessità di rendere i testi biblici coerenti con la concezione monoteistica del Dio del mondo Occidentale, sono state fatte lunga serie di vere e proprie falsificazioni e traduzioni errate. In luce di queste ultime, il primo innocentissimo errore di battitura che scoprii ormai venticinque anni fa sembra realmente una “pagliuzza nell’occhio del fratello”. In questo libro parlo non solo di pagliuzze, ma di veri e propri tronchi che sono rimasti nei nostri di occhi per centinaia, anzi migliaia di anni: tanto a lungo da indurci ad ignorare la nostra stessa cecità. In questo libro mi concentro sull’identità e sulla personalità di Yahweh e sul significato della parola “Elohim”. Quando leggiamo il termine “Dio” nella Bibbia, generalmente esso proviene dalla parola ebraica “Elohim”. Tuttavia, almeno ai tempi in cui lavoravo per le Edizioni San Paolo, il termine “Elohim” non veniva affatto tradotto nelle edizioni della Bibbia interlineare che preparammo per gli studiosi e per le università. Nelle varie edizioni della Bibbia rivolte al grande pubblico, al contrario, lo stesso termine viene tradotto con “Dio”. Di conseguenza laddove i lettori leggono “Dio” e, comprensibilmente, intendono che quella fosse l’intenzione degli autori biblici, gli studiosi leggono la parola “Elohim”. Questa discrepanza è a dir poco un campanello d’allarme per il traduttore imparziale e libero da preconcetti."