"Questo blog rappresenta il mio diario personale, un raccoglitore dal quale trarre spunti, informazioni e collegamenti utili a decodificare la realtà oltre il velo che ci viene posto sugli occhi dalla nascita." Guarda i documentari più interessanti sul canale Odysee.

12 dicembre 2013

Blackfish

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A qualche anno da “The cove”, che parla della triste sorte dei delfini costretti a trascorrere l’esistenza in un ambiente per loro del tutto innaturale, questa volta voglio proporre un altro toccante documentario sulle famose orche assassine, i blackfish. In realtà non c’è niente di più sbagliato del nomignolo che è stato loro attribuito, infatti le orche in natura non hanno mai attaccato l’uomo così lontano dai loro interessi. Anche in questo caso si tratta di animali estremamente intelligenti che possiedono addirittura una parte del cervello che noi non abbiamo, una parte dedicata all’emotività, ai sentimenti. Le orche sono animali estremamente socievoli, in grado di parlare tra loro con un linguaggio complesso addirittura differente da famiglia a famiglia ma non per questo l’uomo si è fatto scrupoli. Rubate ai propri genitori, costrette in spazi angusti ed innaturali, costrette a subire comandi in cambio del cibo, costrette a vivere come in prigione in un modo che le porta a diventare aggressive tra loro e con l’uomo le orche degli acquari hanno un’aspettativa di vita di 40 anni in meno rispetto a quelle in natura. Impossibile non provare compassione per questi incredibili animali che meritano la libertà quanto l’uomo ma sono costretti a vivere contronatura come fenomeni da baraccone, malati, feriti e depressi. Un documentario dedicato a chi davvero ama gli animali.

28 novembre 2013

L'Ordine Della Morte (The Order Of Death)

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Il 15 luglio del 2000, Alex Jones è riuscito a violare il servizio di sicurezza del Bohemian Grove filmando il rituale segreto che si tiene ogni anno in California ed al quale partecipano molti ed autorevoli personaggi della vita pubblica tra i quali presidenti americani, cancellieri tedeschi, primi ministri britannici, l’elite di Hollywood e poi politici, economisti, giornalisti ed imprenditori. Purtroppo il Bohemian Grove sembra essere solo una piccola porzione del vasto mondo di società segrete che potrebbero avere già deciso di focalizzarsi sull’obbiettivo della creazione di un governo mondiale unificato. Ma cos’è avvenuto dopo l’incursione di Jones? Ecco il seguito del documentario “Gli Oscuri Segreti Della Selva Boema” dove scoprirete nuove implicazioni di personaggi pubblici, vedrete nuove immagini della ormai famosa selva e potrete dare uno sguardo, ancora più da vicino, alla oscura elite mondiale.

13 novembre 2013

The Summit

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I fatti accaduti nel luglio del 2001 a Genova durante il G8 sembrano dovuti, ad una lettura superficiale, a 3 attori principali le cui caratteristiche appaiono semplici e definite: i buoni cioè la polizia, i cattivi cioè i famigerati “Black Bloc” e gli innocenti che erano rappresentati dalla stragrande quantità di persone che manifestavano le loro idee pacificamente. Cercando però di capire meglio cosa sia davvero accaduto in quei giorni di pianificata follia appare evidente che l’immagine di un paio di questi attori risulta appannata, non ben definibile e quasi sovrapponibile. I cattivi vestiti di nero, infatti, compaiono dal nulla, scompaiono nel nulla, sono spesso fortunati perché non visti dai buoni possono agire indisturbati e, con i loro antagonisti, sembrano addirittura due mani attaccate allo stesso corpo. Chi è stato davvero colpito, neanche a farlo apposta, sono stati i manifestanti pacifici, l’attore innocente, subendo repressione, violenza, intimidazione e soprusi culminati nell’irruzione alla scuola Diaz e nella caserma di Bolzaneto e portando a pensare i maliziosi, come il sottoscritto, che l’obiettivo da abbattere fosse proprio questo, quasi come fosse una prova generale su come schiacciare i dissidenti o un avvertimento nemmeno tanto nascosto su quali possano essere le conseguenze di un non allineamento sulla linea politica e sociale decisa dall’alto. Come siano davvero andati i fatti di quei giorni è spiegato molto bene da questo documentario ma per ciò che riguarda il motivo reale, per le strane similitudini verso altre vicende italiane e non, per il modus operandi di “buoni” e “cattivi” spetta solo a voi farvi un’idea plausibile. Il mio pensiero, se mi conoscete, lo sapete già.

31 ottobre 2013

La Rivelazione Delle Piramidi (The Revelation Of The Pyramids)

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La costruzione della Grande Piramide di Giza è stata realizzata con il perfetto raggiungimento di 8 importanti obbiettivi: in prima istanza sono stati tagliati 6.000 ettari di roccia per realizzare i blocchi di pietra che la costituiscono pesanti come un’autovettura, poi sono stati trasportati 130 blocchi di granito pesanti fino a 70 tonnellate ad una distanza di 800 km ed innalzati fino a 64 metri di altezza, sono state create le stanze all’interno della piramide tagliando con precisione anche i passaggi interni, sono stati impiegati più di 2 milioni di blocchi di pietra di diverse forme e dimensioni, indica il nord con un errore di soli 5 centesimi di grado, i costruttori hanno pensato bene di realizzarla non con banali 4 lati ma con 8 lati tutti visibili solamente in un determinato periodo dell’anno, sarebbe stata costruita in soli 20 anni cioè disegnando, tagliando, trasportando e posizionando un blocco ogni 2 minuti e mezzo senza sosta e tutto questo usando semplici attrezzi di pietra, rame, legno e canapa. Questo significa che se oggi avessimo a disposizione gli architetti che la realizzarono le nostre città sarebbero qualcosa di inimmaginabile. Ma le particolarità riguardanti la Grande Piramide non finiscono qui perché sembra essere collegata ad altri importanti siti archeologici che evidenzierebbero l’antico equatore terrestre, racchiude importanti segreti della numerologia e della fisica e tutto porta a pensare che rappresenti un gigantesco orologio le cui lancette scandiscono un conto alla rovescia forse verso un inesorabile destino. Assolutamente da vedere.

28 ottobre 2013

LIBRO CONSIGLIATO: Cristiano Tanduo - La profezia Degli Anunnaki - Formato Kindle - ASIN B00FS2NX4A

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Veneto, classe 1972, laureato in Economia e Gestione dei Servizi Turistici. Cristiano Tanduo ha insegnato italiano a studenti tedeschi e stranieri in Germania e attualmente opera nel settore della ricettività alberghiera a Venezia. E' autore del racconto "Rosso Veneziano", inserito nel volume "Sorridi, Bellezza" edito da Rizzoli - Corriere della Sera, nell'ambito del contest letterario nazionale: You Crime 2013. Ha pubblicato due libri autoprodotti: "Il Segreto Di Francesca" e "La Profezia Degli Annunaki" e il romanzo breve "La Chiave".


Seguirono anni durante i quali il potere di Eridu si consolidò, anni che videro condursi campagne vittoriose nelle regioni a settentrione del grande fiume, anni in cui i commerci prosperarono, spingendo i mercanti fino a raggiungere regioni leggendarie e mari senza confini. Si edificarono torri, piramidi e ziqqurat e, in cima, furono collocate le antenne sferiche. Poi, scesero gli invasori e conquistarono Eridu e portarono via con loro le ricchezze della città e i vasi contenenti i microorganismi cigliati. La fortezza di Enki fu saccheggiata e distrutta, ma nessun invasore riuscì a penetrare nelle stanze reali, dove il sovrano e la sua corte conducevano la loro quieta esistenza. Infine, arrivò il diluvio. I cieli ruppero in pioggia per quaranta giorni e quaranta notti e ogni cosa andò persa e saccheggiata. Ma il seme della conoscenza era stato diffuso e le alte costruzioni che Enki aveva fatto erigere resistettero allo stravolgimento degli elementi. Erano gli inizi di una nuova epoca, la primavera di una coscienza rinnovata. E con essa, l'umanità si avviava a dare corso al disegno degli Anunnaki e del loro sovrano...
"La mitologia è il modo che gli Antichi trovarono per raccontarci la Storia." - Zecharia Sitchin