"Questo blog rappresenta il mio diario personale, un raccoglitore dal quale trarre spunti, informazioni e collegamenti utili a decodificare la realtà oltre il velo che ci viene posto sugli occhi dalla nascita." Guarda i documentari più interessanti sul canale Odysee.

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03 aprile 2026

LIBRO CONSIGLIATO: Mauro Biglino - Gli Dei Della Bibbia - Thuti - ISBN 978-88-94611-77-9

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Mauro Biglino (Torino 1950) è un saggista e traduttore italiano. Realizza prodotti multimediali di carattere storico, culturale e didattico per importanti case editrici italiane. Cultore di storia delle religioni, specializzatosi nella traduzione dell'ebraico antico, ha tradotto diciassette libri dell'Antico Testamento per le Edizioni San Paolo e da molti anni tiene conferenze in tutta Italia al fine di rappresentare la chiave di lettura letterale della Bibbia. Ha pubblicato numerosi volumi, alcuni dei quali già tradotti all'estero: Bibbia Ebraica Interlineare, Cinque Meghillot (traduzione dall'ebraico, Edizioni San Paolo 2008), Bibbia Ebraica Interlineare, I Profeti Minori (traduzione dall'ebraico, Edizioni San Paolo 2010), Chiesa Romana Cattolica e Massoneria (Uno editori 2009), Resurrezione Reincarnazione (Uno editori 2009), Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia (Uno editori 2010), Il Dio alieno della Bibbia (Uno editori 2011), Non c'è creazione nella Bibbia (Uno editori 2012), La Bibbia non è un libro sacro (Uno editori 2013), La Bibbia non parla di Dio (Mondadori 2015), Antico e Nuovo Testamento. Libri senza Dio (Uno editori 2016), Il falso testamento. Creazione, miracoli, patto d'allenza: l'altra verità dietro la Bibbia (Mondadori 2016), La Bibbia non l'ha mai detto (Mondadori 2017), scritto a quattro mani con Lorena Forni, The naked Bible (Tuthi, 2022), Gli dèi della Bibbia. Sulle tracce degli antichi Creatori (Tuthi, 2023), Gesù semidio (Tuthi, 2024).


"Se la Bibbia viene letta in maniera letterale, allora tutto diventa comprensibile e semplice. Diversamente da noi contemporanei, gli autori biblici non sentivano la necessità di supportare una prospettiva teologica monoteistica ben precisa, tantomeno un’autorità morale o un ordine religioso. Attraverso le pagine di questo libro, “Dio” si manifesterà in sotto una luce completamente insospettabile ed insolita per la gran parte dei lettori. Il ritratto finale che ne emergerà rivelerà l’immagine di un personaggio completamente diverso da quello al quale molti sono abituati. A partire dalla necessità di rendere i testi biblici coerenti con la concezione monoteistica del Dio del mondo Occidentale, sono state fatte lunga serie di vere e proprie falsificazioni e traduzioni errate. In luce di queste ultime, il primo innocentissimo errore di battitura che scoprii ormai venticinque anni fa sembra realmente una “pagliuzza nell’occhio del fratello”. In questo libro parlo non solo di pagliuzze, ma di veri e propri tronchi che sono rimasti nei nostri di occhi per centinaia, anzi migliaia di anni: tanto a lungo da indurci ad ignorare la nostra stessa cecità. In questo libro mi concentro sull’identità e sulla personalità di Yahweh e sul significato della parola “Elohim”. Quando leggiamo il termine “Dio” nella Bibbia, generalmente esso proviene dalla parola ebraica “Elohim”. Tuttavia, almeno ai tempi in cui lavoravo per le Edizioni San Paolo, il termine “Elohim” non veniva affatto tradotto nelle edizioni della Bibbia interlineare che preparammo per gli studiosi e per le università. Nelle varie edizioni della Bibbia rivolte al grande pubblico, al contrario, lo stesso termine viene tradotto con “Dio”. Di conseguenza laddove i lettori leggono “Dio” e, comprensibilmente, intendono che quella fosse l’intenzione degli autori biblici, gli studiosi leggono la parola “Elohim”. Questa discrepanza è a dir poco un campanello d’allarme per il traduttore imparziale e libero da preconcetti."